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Sale negli alimenti: gli orientamenti dell’Unione europea

Pubblicato da: Pastaria | 12 Febbraio 2010 | Letture: 141 | Versione stampabile

Il livello di consumo di sodio in Europa è associato all’incremento della pressione sanguigna nella popolazione, a sua volta collegato allo sviluppo di malattie cardiovascolari e renali. La principale fonte di sodio è rappresentata dagli alimenti trasformati. Il problema è all’attenzione dell’Ue.

di Valentina Moretti

Il sodio è un nutriente essenziale che contribuisce all’equilibrio elettrolitico e dei fluidi ed è necessario per la normale funzione cellulare.
Il sodio è presente come normale componente degli alimenti a livelli bassi, ma viene aggiunto ad essi, sotto forma di cloruro di sodio (sale), durante la lavorazione, la cottura o poco prima del consumo. Si stima che la fonte principale di sodio nella dieta sia rappresentata dagli alimenti trasformati (circa il 70-75% dell’apporto complessivo), mentre il 10-15% viene aggiunto durante la cottura o a tavola, e solo il restante 10-15% è quello presente in natura negli alimenti non lavorati.L’apporto giornaliero medio di sodio in Europa è di 3-5 grammi (circa 8-11 grammi di sale) e supera ampiamente l’apporto nutrizionale raccomandato di circa 1,5 grammi di sodio equivalenti a 3,8 grammi di sale.
Bisogna inoltre considerare che il sodio non si trova esclusivamente nel sale ma  è presente anche sotto altre forme, ad esempio come glutammato monosodico, nitrato di sodio, fosfato monosodico, bicarbonato di sodio, salsa di soia e lievito in polvere.
Gli attuali livelli di consumo di sodio nei Paesi europei sono direttamente associati all’incremento della pressione sanguigna nella popolazione, incremento che a sua volta è direttamente collegato allo sviluppo di malattie cardiovascolari e renali.
Si stima che in Italia i malati di ipertensione siano oltre 15 milioni ma almeno 3-4 milioni non sanno di esserlo; le patologie cardiache e cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità in Italia e la Società italiana dell’ipertensione arteriosa (SIIA) evidenzia il problema intitolando la giornata mondiale contro l’ipertensione «Sale e ipertensione, due killer silenziosi, ogni anno 240.000 morti».Per favore fai il Login o registrati per continuare la lettura.

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Pubblicato in: Articoli, Pastaria 19 |
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