Ancora sulla legge 3 febbraio 2011 n. 4 che contiene le disposizioni sull’etichettatura degli alimenti e sull’obbligo di indicazione dell’origine delle materie prime. Il perché dell’inapplicabilità e alcuni esempi di problemi che potrebbero derivare dalla applicazione della legge. di Lino Vicini I produttori italiani di pasta hanno accolto con viva preoccupazione la notizia dell’approvazione, da ...
Pubblichiamo una sintesi dell’intervento di Nazario Malandrino al convegno del Pastaria Day, svoltosi a Rimini il 23 gennaio. di Nazario Malandrino abbastanza di frequente capita di imbattersi in etichette di prodotti alimentari che riportano messaggi rivolti ad incoraggiare gli acquisti. Si tratta di una pratica molto diffusa con la quale gli operatori del settore intendono ...
Un disegno di legge mira ad introdurre l’obbligo di indicare, per i prodotti alimentari trasformati, anche il luogo di origine o di provenienza della «materia prima agricola prevalente utilizzata» nella preparazione o nella produzione dei prodotti. Con quali possibili conseguenze per i produttori di pasta? di Massimo Buonavita Il quadro normativo attuale Nel settore alimentare, ...
Analisi comparata del diritto comunitario e di quello statunitense. di Massimo Buonavita L’importanza degli aspetti igienico-sanitari La prima caratteristica che viene alla mente pensando a un prodotto alimentare è, probabilmente, la sua composizione ingredientistica. Spesso vengono considerati anche i parametri chimico–fisici e nutrizionali, laddove essi rappresentino un elemento fondamentale per poter denominare un prodotto con ...
L’articolo chiarisce come indicare le menzioni obbligatorie da apporre in etichetta. di Lino Vicini La normativa sull’etichettatura dei prodotti alimentari prevede, tra le altre disposizioni, le modalità di esposizione delle informazioni obbligatorie da apporre sulle confezioni. Ricordiamo come la finalità di questa disciplina sia l’assicurazione della corretta e trasparente informazione al consumatore al momento in ...
Alla luce delle disposizioni del regolamento CEE/UE n. 1924 del 20/12/2006, il ricorso ad indicazioni nutrizionali per le paste alimentari italiane destinate ai mercati Ue rappresenta un’interessante opportunità da valutare con attenzione. di Massimo Buonavita Con la pubblicazione del regolamento CEE/UE n. 1924 del 20/12/2006, l’intera Unione europea si è finalmente data una normativa uniforme ...
L’importanza del lotto di produzione, tra etichettatura e rintracciabilità. di Lino Vicini Proseguiamo il nostro viaggio nelle regole che governano l’etichettatura dei prodotti alimentari. La normativa che disciplina queste materia, e che si applica quindi anche ai vari tipi di pasta, contiene insieme ad altre definizioni anche quella di lotto. Secondo il disposto dell’art. 13 ...
L’articolo presenta un’analisi comparata del diritto comunitario e di alcuni ordinamenti di paesi terzi sull’obbligo di indicare l’elenco degli ingredienti della pasta di semola di grano duro. di Massimo Buonavita L’argomento che è stato prescelto per quest’articolo è di particolare interesse ed attualità, in quanto è stato più volte oggetto di quesiti e richieste nel ...
L’articolo si occupa del termine minimo di conservazione e della data di scandenza: cosa sono, quali le differenze e come indicarli in etichetta. di Lino Vicini Nel proseguire l’esame delle disposizioni in tema di etichettatura un argomento estremamente interessante per tutti i produttori è quello relativo alla durabilità dei prodotti. Come è noto la durata ...
Il livello di consumo di sodio in Europa è associato all’incremento della pressione sanguigna nella popolazione, a sua volta collegato allo sviluppo di malattie cardiovascolari e renali. La principale fonte di sodio è rappresentata dagli alimenti trasformati. Il problema è all’attenzione dell’Ue. di Valentina Moretti Il sodio è un nutriente essenziale che contribuisce all’equilibrio elettrolitico ...