Prodotto, concorrenza, distribuzione, comunicazione, comportamento del consumatore, politiche di vendita sono gli argomenti di una serie di contributi dedicati alla conoscenza del mercato della pasta, inaugurata da questo articolo.
di Marino Rossi
Qualcuno tra i lettori più assidui ricorderà che lo scorso anno ci si è occupati, in questo spazio della rivista, di identikit e stili dei consumatori italiani di pasta fresca.
Si trattava di un’analisi ad ampio raggio resa possibile da elaborazioni tratte da un’approfondita ricerca di mercato.
è bene ritornare sull’importanza in generale della ricerca di marketing, quale necessario investimento che il produttore di pasta deve affrontare per meglio conoscere e penetrare il mercato in tutte le sue articolazioni.
A nostro avviso l’utilizzo prevalente delle ricerche di mercato, cui si fa troppo spesso ricorso come extrema ratio per risolvere problemi tattici o urgenti, non corrisponde alla rilevanza di questo strumento ai fini di un marketing completo ed efficace: la ricerca deve infatti fornire tutti i fondamenti indispensabili di analisi su cui si baseranno le decisioni più opportune.
Occorre che il classico produttore italiano di pasta superi quel misto di presunzione («conosco bene e da molti anni il mio mercato») e di diffidenza («le ricerche sono cose teoriche e costose, questi analisti non mi convincono») che troppo spesso lo caratterizza, per sfruttare al meglio tutto ciò che le moderne metodologie possono mettere a sua disposizione.
Naturalmente dovranno essere rispettati dei criteri preliminari: affidarsi a consulenti/istituti di provata serietà e professionalità, stabilire insieme gli obiettivi dello studio di mercato, condividere i metodi per raggiungere gli obiettivi, organizzare razionalmente i dati raccolti, infine ricavare dai risultati precise conclusioni operative.
Siamo convinti che lo studio sistematico del mercato rappresenti per un’azienda la via più idonea all’efficace ottenimento degli obiettivi di marketing: non c’è alternativa a restare sempre in ascolto del mercato per capirne i mutamenti ed anticiparne le evoluzioni, possibilmente prima dei concorrenti.
In sintesi gli obiettivi di una ricerca di marketing nel settore pastario possono essere:
• studio del consumatore (motivazioni di consumo, comportamento di acquisto, ecc.);
• analisi della concorrenza (prodotti, prezzi, distribuzione, ecc.);
• messa a fuoco del prodotto più adatto;
• individuazione del prezzo corretto;
• approfondimento su segmenti del mercato;
• raccolta di dati microeconomici e informazioni di mercato su prodotti, prezzi, vendita, distribuzione, promozione, comunicazione;
• studio delle reti distributive;
• presentazione di casi aziendali di successo e di strategie vincenti di promozione e comunicazione;
• sostegno a tutta l’attività di marketing, fornendo suggerimenti per elaborare strategie e realizzare concreti interventi, specificamente mirati al mercato della pasta. >Per favore fai il Login o

